Grillo: Le piazze non funzionano più. Divieti tv? Forse ho sbagliato

Roma, 4 mar. (LaPresse) - Apertura al dialogo su Rai e reddito di cittadinanza e una retromarcia sui divieti di apparizione in tv. Grillo, in una lunga intervista al Corriere della Sera, spiega come sta cambiando il Movimento 5 Stelle. "Mattarella mi è sembrato una persona gentile, sensibile ai temi del Movimento, dalla lotta alla corruzione alla mafia, al reddito di cittadinanza, su cui sembrava molto d'accordo. Abbiamo speso tempo per far capire al presidente che non sono come mi descrivono, quello che urla, e credo sia rimasto piacevolmente sorpreso", spiega Grillo a proposito dell'incontro che ha avuto con il capo dello Stato. Il leader del M5s spiega anche che ritiene possibile aprire un dialogo con Mattarella.

Sulla battaglia portata avanti per il reddito di cittadinanza, sottolinea che si tratta di "vedere il mondo del lavoro in un altro modo, è un diritto civile. Ed è anche uno dei nostri due punti cruciali in economia insieme al referendum sull'euro. Si tratta di dare una occasione alla gente". Tra le opzioni per trovare le copertura, anche quella di ritoccare l'otto per mille. "Ne discuteremo, ma credo che papa Francesco sarà sulla nostra stessa lunghezza d'onda", aggiunge Grillo.

Grillo ha poi parlato delle prossime elezioni Regionali. "Nelle liste per le Regionali abbiamo persone di prim'ordine. Le piazze non funzionano più. Resteremo sotto il palco, staremo a contatto con la gente. Io già faccio gli autogrill, mi sento un attivista come lo ero nel 2005-2006", ha spiegato. E sulle apparizioni in tv ha aggiunto: "Sono sempre contrario ai talk show, ma ognuno è libero di scegliere il da farsi. Alla tv credo meno perché siamo un Movimento nato in Rete però capisco che ci sia una fetta di elettorato che si informa con i canali tradizionali. Può essere che forse abbia sbagliato io".

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