Grillo: "Le nostre primarie vere. Tutte le altre sono solo fiction"
Attacco sul blog dopo le critiche sui candidati: "Prendetevi un po' di realtà, ogni tanto". Poi spara sui cronisti: "Vi mangerei per potervi vomitare"

"Per i giornali ogni scusa è buona per parlare male del M5S e in queste ore discettano sulla qualità del voto per la candidatura a premier del M5S. Candidarsi alla guida del Paese è una grande, enorme responsabilità e tanto di cappello per chiunque ha deciso di mettersi in gioco. Il più grande in bocca al lupo di tutto il M5S". Lo si legge in un post pubblicato oggi dal blog del Movimento 5 Stelle, intitolato 'I giornali volevano delle primarie fiction, noi gli abbiamo dato la realtà'. "Questo fa il M5S: dare l'opportunità a chiunque di farsi Stato ed occuparsi della cosa pubblica - spiega il blog. E' il principio base della democrazia diretta. Sarebbero stati tutti più contenti se ci fossimo chiusi in una stanza, come fanno i partiti da decenni, e avessimo deciso una rosa farlocca da presentare per inventarci una competizione che soddisfacesse la sete di quotidiani e di tg. Ma per favore. Ma per favore, prendetevi un po' di realtà ogni tanto!".

Poi, all'uscita dell'Hotel Forum dove ha soggiornato per questa tre giorni romana, Beppe Grillo se l'è presa con i cronisti rei di aver raccontato i mal di pancia interni al M5S e di averlo atteso fuori per sentire il suo punto di vista: "Questo è sequestro di persona, io vi mangerei soltanto per il gusto di vomitarvi" sono le sue prime parole. Grillo non risponde alle domande sulle Regionarie in Sicilia né sulle primarie per il candidato premier: "Voi - rincara rivolto ai giornalisti - siete i principi del pettegolezzo quindi non mi coinvolgerete più. Un minimo di vergogna voi la percepite per il lavoro che fate? Sì o no? O pensate o perché fate il vostro lavoro da 10 euro al pezzo che giustifica tutto questo?". Quindi, passando al caso Roma: "Specialmente in questa città, sulla realtà delle cose riponete un minimo di responsabilità di quello che mandate in onda sui giornali e nelle tv? Un minimo di amor proprio per questa terra qua ce l'avete o no? Oppure non avete nessun tipo di responsabilità?".

Tornando alle primarie, la conclusione del blog è lapidaria, tutto nel M5S è semplice e democratico e tutti gli altri sbagliano: "Da noi questo non esiste, nessuno deve pesarsi, nessuno deve spartirsi quote di potere. questa mentalità non ci appartiene. Nel M5S è tutto più semplice e democratico: esce un post su un blog, ci sono delle regole e tutti possono partecipare. Niente schede bianche, niente stand elettorali pagati coi soldi dei contribuenti, tutto a costo zero e il candidato, infine, è espressione diretta dei cittadini - si legge ancora sul blog -. Ecco, molti dei giornali di regime a quanto pare volevano delle primarie fiction come delle quel Pd o di altri partiti, noi, per l'ennesima volta, gli abbiamo dato la realtà. Avanti tutta, già si sentono tremare la terra sotto i piedi!".

E, a stretto giro, arriva la risposta del Pd. Per bocca di Stefano Pedica: "Le primarie del Pd sono una fiction? Quelle di Grillo una farsa recitata da un vip telecomandato e da un'allegra compagnia di comparse. Ogni cosa ha il suo nome - aggiunge Pedica - e c'è solo un termine per definire le cliccarie del M5s: farsa. Grillo eviti pure di arrampicarsi sugli specchi per spiegare che le sue primarie sono le più democratiche dell'universo. Di sicuro avrebbe fatto più bella figura a dire direttamente che Luigino Di Maio era il suo candidato, senza mettere in piedi questo ridicolo teatrino".

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