Grillo attacca Antitrust: Chiudere social inquisizione contro web
Pitruzzella replica: "La mia proposta non mira a creare forme di censura ma a rafforzare tutela diritti nella rete"

"Post verita? Nuova inquisizione!". E' il titolo di un post sul blog di Beppe Grillo dove il leader M5S critica il presidente dell'antitrust Pitruzzella e le sue parole in un'intervista al Financial Times "a metà strada tra il delirio d'onnipotenza e l'ignoranza completa di come funzioni il web". Il presidente dell'Antitrust Giovanni Pitruzzella ha sottolineato la necessità di "una rete di organismi nazionali indipendenti capace di identificare e rimuovere le notizie false". Un network coordinato da Bruxelles. 

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L'ATTACCO SUL BLOG. "Purtroppo Pitruzzella non è un pazzo solitario. Il premier fotocopia Gentiloni ieri ha detto che gli strappi nel tessuto sociale del Paese sono causati anche da Internet", aggiunge Grillo. "Tutti uniti contro il web. Ora che nessuno legge più i giornali e anche chi li legge non crede alle loro balle, i nuovi inquisitori vogliono un tribunale per controllare internet e condannare chi li sputtana. Sono colpevole, venite a prendermi. Questo Blog non smetterà mai di scrivere e la Rete non si fermerà con un tribunale. Bloccate un social? Ne fioriranno altri dieci che non riuscirete a controllare. Le vostre post-cazzate non ci fermeranno", la conclusione del blog.

MORANI (PD): GRILLO HA PAURA. "Se gli viene a mancare il giocattolo il capo di M5S ci rimette un sacco di soldi e di voti. La paura fa 90 #Bufale". Lo scrive su Twitter Alessia Morani, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera, per commentare l'attacco di Grillo al presidente dell'Autorità garante della concorrenza Giovanni Pitruzzella.
 

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