Gratteri: Zuccaro è stato crocifisso, ma è serio
"Non è uno che spara le cose ad effetto. Spontaneo difenderlo"

"Ho visto che il procuratore Zuccaro veniva attaccato e crocifisso da tutte le parti d'Italia. Mi è venuto spontaneo dire 'Attenti, state parlando di un gentiluomo'. Per quanto lo conosco, è una persona seria e posata, non uno che spara le cose ad effetto. mi è venuto spontaneo difenderlo". Lo ha detto il procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri, audito dal Comitato parlamentare di controllo sull'attuazione dell'accordo di Schengen, di vigilanza sull'attività di Europol, di controllo e vigilanza in materia di immigrazione, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulla gestione del fenomeno migratorio nell'area Schengen.

"Trentasei milioni di euro sono stati incassati dalla 'ndrangheta solo per il Cara di Isola Capo Rizzuto. Tra gli indagati principali dell'operazione Johnny ci sono Sacco e don Edoardo Scordio: sono due soggetti promotori che muovono le fila. Abbiamo notato un passaggio importante di denaro in favore del prete: 180mila euro che dovevano essere destinati ai giornali sono stati stornati per destinarli a lui. Dai filmati: si vede una lunga fila di  migranti in attesa del cibo e chi lo somministrava diceva con la mano che non c'era più niente. E' triste. Sono stati spesi 102 milioni di euro per questo Cara. Di questi, 36 sono andati alla 'ndrangheta" ha poi raccontato Gratteri.
 

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