Governo, Ue appoggia Mattarella e spera in stabilità. Le Pen: "È Golpe"
La crisi istituzionale italiana interessa anche i governi europei

L'Europa segue attentamente gli sviluppi della crisi politica in Italia. Auspicio ricorrente, da parte dei governi dell'Ue, è che venga fuori un governo stabile e pro-europeo. Tanto l'Alta rappresentante della politica estera Ue Federica Mogherini, quanto il presidente francese Emmanuel Macron, hanno espresso il proprio appoggio a Sergio Mattarella, sommerso in queste ore dalle critiche di M5S e Lega che lo accusano di avere fatto saltare la formazione del governo con il veto posto su Paolo Savona alle Finanze. Ma se Angela Merkel, tramite il suo portavoce, sottolinea che il rispetto per le istituzioni democratiche italiane richiede ora di attendere, la leader del Front national francese Marine Le Pen denuncia un presunto colpo di Stato da parte dell'Ue.

Occasione di commenti è stata la riunione a Bruxelles dei ministri degli Esteri europei, ai quali i giornalisti hanno chiesto al loro arrivo di commentare la situazione dell'Italia. "Io, come penso tutti gli italiani, ho piena fiducia nelle istituzioni italiane, a cominciare dal presidente (Mattarella ndr.), che è il garante della Costituzione, che è meravigliosa e molto solida. Sono fiduciosa che le istituzioni italiane e il presidente proveranno che stanno servendo come sempre gli interessi dei cittadini italiani, che coincidono con la forza dell'Unione europea", ha dichiarato Mogherini. "Ci tengo a sottolineare che la fiducia nell'Unione europea è aumentata in Italia negli ultimi giorni", ha aggiunto.

La Spagna, anche lei impegnata in una crisi politica dopo che il Psoe ha depositato una mozione di sfiducia contro il governo di Mariano Rajoy (che sarà discussa giovedì e venerdì in Parlamento), ha commentato per bocca del suo ministro degli Esteri, Alfonso Dastis. L'incertezza in Italia "non aiuta certamente a garantire la stabilità" di cui "l'Europa ha bisogno in questo momento", ha dichiarato a Bruxelles. E sulla stabilità ha insistito anche il Belgio: "Bisogna privilegiare soprattutto la messa in campo di un governo stabile", ha dichiarato il titolare degli Esteri, Didier Reynders, sottolineando che "l'ideale è andare verso un governo con cui l'Ue possa lavorare in modo efficace".

La Germania spera che "si arriverà presto a un governo stabile e pro-europeo in Italia", ha fatto eco sempre da Bruxelles il ministro tedesco per gli Affari europei, Michael Roth, evidenziando tuttavia di non volere mettere pressione: "Noi, in Germania, dobbiamo astenerci dal dare consigli per quanto riguarda la formazione dei governi, perché noi abbiamo avuto bisogno di sei mesi per formare un nuovo governo in Germania". Poco dopo ha parlato invece da Berlino il portavoce di Merkel, Steffen Seibert: "Il governo tedesco spera con interesse in un governo stabile per l'Italia, nostro stretto e buon partner", ha detto, sottolineando però che il rispetto per le istituzioni democratiche dell'Italia richiede ora di attendere e che Berlino è sempre pronta ad avere una collaborazione stretta e buona con un governo italiano.

Quanto alla Francia, il presidente Emmanuel Macron ha espresso appoggio a Mattarella, elogiandone "coraggio" e "responsabilità". "Ribadisco la mia amicizia e il mio sostegno al presidente Mattarella, che ha un compito essenziale da svolgere, cioè quello della stabilità istituzionale e democratica del suo Paese, compito che svolge con molto coraggio e con un grande spirito di responsabilità", ha dichiarato. Poi l'inquilino dell'Eliseo ha aggiunto: "L'Italia è un partner importante per la Francia a ogni livello: un partner storico, un partner attuale e un partner futuro, che rispettiamo e del quale abbiamo bisogno per i nostri progetti europei, come per i nostri rapporti bilaterali, che sono fondamentali".

Posizione molto diversa da quella della leader dell'estrema destra Marine Le Pen, vicina al numero uno della Lega Matteo Salvini: "L'Unione europea e i mercati finanziari confiscano di nuovo la democrazia. Quello che avviene in Italia è un colpo di Stato, una rapina del popolo italiano da parte delle istituzioni illegittime", ha scritto su Twitter. "Davanti a questa negazione della democrazia, la collera dei popoli cresce ovunque in Europa!", ha concluso Le Pen.

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