Governo, Salvini: Con certi attacchi meglio stringersi mano e ridare voce a italiani

Milano, 8 ago. (LaPresse) - "Toninelli ha detto 'Salvini è un nano sulle spalle dei giganti'. Quell'altro (il ministro dell'Ambiente, Sergio Costa, ndr) vuol processare mio figlio per la moto d'acqua, quell'altro ancora mi contesta per essere andato in spiaggia a torso nudo... quando arrivi a questo punto, vuol dire che è arrivato il momento di guardarsi negli occhi, stingersi la mano per quello che abbiamo fatto e ridare la parola agli italiani". Così il segretario della Lega, Matteo Salvini, dal palco della Lega a Pescara, spiegando che gli attacchi del M5S al suo indirizzo e a quello del Carroccio erano diventati troppi per andare avanti. "La scelta più comoda sarebbe stata quella andare in vacanza con mia figlia e la morosa perché sapevo che autonomia, tasse, scuola e grandi opere bloccate - aggiunge -. Io facevo il ministro dell'Interno e il vicepresidente del Consiglio".

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