Governo, Renzi: Non voglio accelerarne fine, ma fare riforme

Roma, 30 mag. (LaPresse) - "Ci vuole una riforma costituzionale che chiede tempo, non voglio accelerare la fine del Governo . Si abbia il coraggio di fare le riforme altrimenti si vivacchia: eliminare il Senato e eliminare le Province". Così Matteo Renzi intervenendo alla presentazione a Roma del suo libro 'Oltre la rottamazione'. "Se vogliamo cambiare le cose, dobbiamo aver coraggio, fare come il tacchino che chiede di anticipare il Natale". "Nessuno di noi è interessato ai giochini del Parlamento e del Governo. Nessuno gioca a fare trabocchetti istituzionali", ha aggiunto. "Il dibattito su quanto dura o come dura il Governo è stancante - ha aggiunto -. State parlando di una persona che ha rinunciato a fare il Parlamentare per fare il sindaco di Firenze. Essere accusato di tutto questo è quasi divertente, prima mi arrabbiavo". "Ieri abbiamo detto tutti - ha concluso - che l'unica cosa da dare è che si facciano le cose concrete. Noi facciamo il tifo perché le cose si realizzano. Serve un grande investimento sulle cose da fare".

"L'Italia tornerà a crescere - ha ancora spiegato Renzi - quando tornerà il segno più all'economia, ma anche quando il bipolarismo tornerà ad essere una cosa normale e non un'indistinta palude". "Il mio libro - ha aggiunto - è il tentativo di inno al bipolarismo gentile. La politica è una cosa bella, io non mi rassegno a credere il contrario". "Il bipolarismo - ha continuato - sembra una parolaccia in questo periodo. Sembra il wrestling. Una lotta che è naturalmente una finta, il pubblico si entusiasma o finge di entusiasmarsi, ma il risultato è già scritto". "Dobbiamo - ha concluso - vivere il rapporto tra centrodestra e centrosinistra in modo diverso, altrimenti i cittadini pensano che stiamo facendo finta".

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