Governo, Renzi: Non si esce dalla crisi riducendo i salari

Roma, 29 ago. (LaPresse) - Al termine del Consiglio dei ministri (che aveva sul tavolo lo Sblocca Italia e la riforma della giustizia), il premier Matteo Renzi risponde con ironia alla copertina dell'Economist che lo ritraeva con un gelato in mano e sulla barca dell'euro che affonda in compagnia di Angela Merkel e Francois Hollande e si concede a fotografi e telecamere nel cortile di palazzo Chigi con un carretto di gelati artigianali rigorosamente 'made in Italy'. "Accomodatevi, assaggiate. Vi offro volentieri gelati. Ai nostri amici dell'economist dico che il vero gelato è quello artigianale", ha commentato Renzi. "Però lo mangio", ha aggiunto scegliendo i suoi gusti preferiti, crema e limone.

Dopo il siparietto (organizzato meticolosamente dal suo staff di comuncazione), Renzi ha incontrato i giornalisti, a cui ha illustrato i provvedimenti approvati in Cdm.

"NON SI ESCE DA CRISI RIDUCENDO SALARI". "Non è riducendo il salario dei lavoratori - ha detto aprendo la conferenza stampa - che l'Italia uscirà da una situazione di crisi". Lo 'Sblocca Italia', ha proseguito "tenta di risolvere e anticipare una serie di problemi burocratici che si sono creati". Nei prossimi 12 mesi, ha spiegato Renzi, saranno sbloccate opere per un importo pari a 10 miliardi di euro. "Il lavoro che stiamo svolgendo in queste settimane - si è difeso il premier - è un lavoro serio". "Dobbiamo uscire dall'idea - ha detto ancora - che basti una legge per cambiare il Paese. Ecco perché 'Passo dopo passo' sarà il credo dei mille giorni", il quale sarà presentato in conferenza stampa lunedì alle 15.

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