Governo, Renzi: Io premier? E' Berlusconi che non mi ha voluto

Roma, 24 apr. (LaPresse) - "Io non sono in corsa. Ma non è stato Bersani a mettere il veto sul mio nome. Lui non ha avuto alcuna obiezione su Letta come su di me. Né tantomeno Napolitano. La mia impressione è che se c'è un veto, sia di Berlusconi". Lo afferma Matteo Renzi, in un colloquio con il 'Corriere della Sera' sull'ipotesi, di cui ieri si è parlato con insistenza per molte ore, di un suo incarico da premier. Secondo il sindaco di Firenze "per la prima volta gran parte del Pd si è ricompattata sul mio nome. Non era mai successo. Il primo ad avere l'idea di propormi per la presidenza del consiglio è stato Fassino. Gli altri si sono detti d'accordo". Comunque, "l'ipotesi non esiste. La sensazione è che sia Berlusconi a non volermi. E questo forse aiuta a chiarire l'equivoco una volta per tutte", aggiunge. Sulla candidatura al Cole di Marini affossata dal pd, Renzi dice: "Sono stato leale anche con Bersani, Marini non mi pareva l'uomo giusto e l'ho detto apertamente". Su Prodi queste le parole del sindaco di Firenze: "Sono l'unico con il quale non se l'è presa, ho i suoi sms".

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