Governo, Monti: Qualcosa mi dice di non candidarmi

Roma, 23 dic. (LaPresse) - "Non lo so ancora. Ma dentro di me qualcosa mi dice di no". Lo ha detto il premier uscente Mario Monti in un'intervista con Eugenio Scalfari pubblicata su 'La Repubblica', alla vigilia dell'attesa conferenza stampa di fine anno, dopo la quale dovrebbe annunciare le sue intenzioni circa il suo impegno in ambito politico. La conferenza si terrà alle 11, presso la sala polifunzionale della presidenza del Consiglio in via Santa Maria a Roma.

"FARO' UN BILANCIO". "Farò un bilancio consuntivo dei miei 400 giorni di governo - ha spiegato l'ex presidente del Consiglio - come ho ereditato una situazione fallimentare e come la lascio oggi. Elencherò gli impegni presi con l'Europa e già adottati e gli impegni non ancora attuati ma già previsti". " Poi - ha aggiunto - leggerò un messaggio, un memorandum rivolto al Paese. Proporrò un programma che a mio avviso dovrebbe essere attuato fin dall'inizio, nei primi cento giorni del nuovo Governo".

"ECCO IL PROGRAMMA PER IL NUOVO GOVERNO". Il programma per il nuovo Governo, secondo Monti, dovrebbe prevedere: "Una legge aggiuntiva contro la corruzione. Altrettanto bisogna fare con le liberalizzazioni. Bisogna rendere più penetrante l'azione antitrust in favore della libera concorrenza. Portare a termine l'abolizione delle Province. Cambiare la legge elettorale basandola su collegi. Dimezzare il numero dei parlamentari. Portare avanti la riforma fiscale. Difendere fino in fondo la riforma delle pensioni. Cambiare il welfare e creare un sistema generale di ammortizzatori sociali. E soprattutto investire nelle scuole superiori, nell'università e nella ricerca".

"SERVE UNA GRANDE COALIZIONE". Un programma simile a quello del Pd? "Certo". Infatti, sottolinea Monti, una alleanza post-elettorale "la considero indispensabile. Dobbiamo ricostruire la pubblica amministrazione e costruire lo Stato dell'Europa federale. Ti sembrano compiti - sottolinea rivolgendosi a Scalfari - che possano essere portati avanti da un solo partito?".

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