Governo,l'Happy Days di Renzi: da Giubileo a Campania di De Luca

di Elisabetta Graziani

Roma, 13 nov. (LaPresse) - Dodici buone notizie e un nuovo hashtag: 'Happy Days'. Così il presidente del Consiglio Matteo Renzi, al ritorno da Malta e prima dell'incontro con il premier iraniano Rohani domani e del G20 di domenica, riassume una dozzina di nuovi provvedimenti del governo e risponde a Stefano Fassina che lo aveva tacciato di "liberismo alla Happy Days". Tra le dodici 'good news' gli attesi fondi per il Giubileo: 200 milioni, meno della metà di quelli destinati alla Campania (50 milioni per la bonifica di Bagnoli e 150 per tre anni alla Terra dei Fuochi). Ma la conferenza dopo il Consiglio dei ministri è soprattutto l'occasione per chiarire la posizione sua e del Pd sul governatore campano Vincenzo De Luca, coinvolto in una nuova e controversa vicenda giudiziaria.

CASO DE LUCA - "Il presidente della Regione ha il diritto e il dovere di governare", dice Renzi. E, a dispetto di "imbarazzi e discussioni", non si muove "di una virgola" dalla sua posizione: "la magistratura faccia il proprio corso e De Luca governi, come ho già detto in altri casi e ribadisco qui, se ne è capace". Insomma, Renzi riprende le parole usate per il sindaco Ignazio Marino - molti lo hanno accusato di aver usato due pesi e due misure per l'ultimo sindaco della capitale e l'ex primo cittadino di Salerno - ma a quel "se ne è capace" aggiunge un endorsement che nel caso di Roma non c'è stato. "Sono convinto che se c'è una persona capace di governare la Campania, e di risolvere i casi della Terra di Fuochi e di Bagnoli, questa sia De Luca", assicura il presidente. E sottolinea: "Sono certo che con Enzo De Luca queste due questioni, bloccate per anni, saranno finalmente sbloccate". Il premier si dice convinto che lo 'sceriffo' campano abbia tutta la capacità di amministrare una Regione cruciale per l'Italia come la Campania e ribadisce così la sua filosofia del 'fare'.

12 GOOD NEWS - Renzi, dopo aver incassato la fiducia della Camera sul decreto che riguarda il rientro dei capitali all'estero (313 sì e 115 no), fa scorrere le slide con le 12 buone nuove dell'esecutivo: 50 milioni per Bagnoli, 150 per tre anni alla Terra dei Fuochi (in tutto 450 milioni), 150 al dopo Expo, 200 per Roma e il Giubileo, 10 su Reggio Calabria, 100 per il servizio civile, 50 destinati all'emergenza maltempo, 25 per le case popolari, 100 per i campi sportivi in periferia, 25 al tax credit, 10 per l'export, 30 alla Sardegna. Finita la presentazione, Renzi va alla riunione sul Giubileo con il commissario straordinario di Roma, Francesco Tronca e il prefetto Franco Gabrielli, lasciando le questioni più tecniche ai ministri dell'Agricoltura, Maurizio Martina, e della Giustizia, Andrea Orlando, e al sottosegretario Claudio De Vincenti che annunciano il via libera del Consiglio dei ministri ai decreti su caporalato, depenalizzazioni e sanzioni pecuniarie. DE LUCA RINGRAZIA - In serata arriva anche il 'grazie' di De Luca per i 500 milioni destinati alla Campania. "Renzi mi ha comunicato oggi il via libera al finanziamento del governo per la bonifica della Terra dei Fuochi e di Bagnoli. Ringrazio il premier per una decisione di straordinaria importanza. Dalla prossima settimana partiamo con la gara per la rimozione delle eco balle", promette.

Giustizia permettendo.

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