Governo, giurano i sottosegretari. Letta: Lasciamo lo spirito di parte

Roma, 3 mag. (LaPresse) - "Da oggi tutti facciamo parte di una squadra. Da oggi ognuno di noi è cambiato dentro e fuori. Fino a oggi viveva una esperienza politica di parte o una esperienza professionale specifica. Da oggi in poi siamo tutti al servizio dell'interesse del Paese senza spirito di parte". Così oggi a palazzo Chigi il presidente del Consiglio, Enrico Letta, durante il giuramento dei trenta sottosegretari e dieci viceministri nominati ieri dal Consiglio dei ministri. "Ciò che è fondamentale - ha aggiunto Letta - è l'impegno per realizzare gli obiettivi per i quali il Parlamento ci ha dato la fiducia, con una grande attenzione alla concretezza".

Parole di unità arrivano dal premier Letta al termine di una giornata complessa in cui sono state molte le polemiche, nella rete e fuori, a seguito della nomina dei quaranta sottosegretari (dieci dei quali con il ruolo di viceministro). Su Twitter, in mattinata, #viceministri e #sottosegretari sono stati gli hashtag più discussi tra commentatori e addetti ai lavori. "Alla faccia della spending review! 40 sottosegretari...", cinguetta il segretario di presidenza di Montecitorio in quota Lega Davide Caparini. Del tutto contrariato anche il sindaco di Bari e rappresentante Pd Michele Emiliano: "Lista sottosegretari governo Letta impresentabile, per scarsa qualità personale e per la logica politica spartitoria", scrive aggiungendo l'hashtag 'GovernoPessimo'. Le critiche, però, non arrivano solo da sinistra: "Letta al mattino dichiara 'livello di tasse insostenibile'. Nel pomeriggio nomina Fassina viceministro con delega riforma fiscale. Ci sei o ci fai?", attacca infatti Massimo Corsaro, rappresentante di Fratelli d'Italia.

A giornata inoltrata arrivano anche le dimissioni dei vertici del Pd piemontese: prima lascia il segretario regionale Gianfranco Morgando, il segretario provinciale di Torino, Paola Bragantini. Entrambi si sono dimessi perchè nessun piemontese è stato eletto tra i sottosegretari. "Gli ultimi avvenimenti - scrive Bragantini - relativi alla formazione prima del governo e infine della squadra dei viceministri e dei sottosegretari, costringono il partito piemontese e torinese a una profonda riflessione: sulla linea politica nazionale, poi sulla relazione fra partito nazionale e locale e sulla capacità della classe dirigente locale di condividere un percorso unitario e quindi di costruire strategie comuni". "Risulta evidente - conclude - come il nostro percorso congressuale vada quanto prima avviato, per consentire al nostro Partito di ripartire su basi nuove".

Il Consiglio dei ministri ha nominato 40 sottosegretari. A quelli che siedono già anche a Montecitorio o palazzo Madama non sarà corrisposto, come già stabilito per i ministri, lo stipendio aggiuntivo. Di seguito l'elenco completo dei sottosegretari. Presidenza del Consiglio: Giovanni Legnini (Editoria e Attuazione Programma). Sesa Amici (Rapporti con il Parlamento e coordinamento attività di Governo). Sabrina De Camillis (Rapporti con il Parlamento e coord. attività Governo). Walter Ferrazza (Affari Regionali e Autonomie). Micaela Biancofiore (Pari Opportunità). Gianfranco Miccichè (Pubblica Amministrazione e Semplificazione). Interno: Filippo Bubbico (Viceministro), Domenico Manzione, Giampiero Bocci. Affari Esteri: Lapo Pistelli (Viceministro), Bruno Archi (Viceministro), Marta Dassù (Viceministro), Mario Giro. Giustizia: Giuseppe Beretta, Cosimo Ferri. Difesa: Roberta Pinotti, Gioacchino Alfano. Economia e Finanze: Stefano Fassina (Viceministro), Luigi Casero (Viceministro), Pierpaolo Baretta, Alberto Giorgetti. Sviluppo Economico: Carlo Calenda (Viceministro), Antonio Catricalà (Viceministro), Simona Vicari, Claudio De Vincenti. Infrastrutture e Trasporti: Vincenzo De Luca (Viceministro), Erasmo De Angelis, Rocco Girlanda. Politiche Agricole Forestali e Alimentari: Maurizio Martina, Giuseppe Castiglione Ambiente, Tutela del territorio e del mare: Marco Flavio Cirillo; Lavoro e Politiche Sociali: Cecilia Guerra (Viceministro), Jole Santelli, Carlo Dell'Aringa; Istruzione, Università e Ricerca: Gabriele Toccafondi, Marco Rossi Doria, Gianluca Galletti; Beni, Attività culturali e turismo: Simonetta Giordani, Ilaria Borletti Buitoni; Salute: Paolo Fadda.

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