Governo, Bonino: Non ho sassolini da togliermi ma avrei preferito saperlo prima

Roma, 22 feb. (LaPresse) - Era una Emma Bonino visibilmente commossa quella che oggi si è congedata dal suo ruolo di ministra degli Esteri con una conferenza stampa da un palco a Largo Argentina, a pochi passi dalla sede dei Radicali, di fronte ai militanti del partito e a una folta folla che immediatamente si è raccolta intorno a lei. "Non ho scoop né sassolini da togliermi", ha detto riferendosi alla sua uscita definitiva dall'esecutivo. "Grazie del calore - ha aggiunto ma ora voglio stare un po' da sola". Smentendo alcune ricostruzioni di stampa, l'ormai ex titolare della Farnesina ha poi precisato di essere stata contattata al telefono dal premier Matteo Renzi intorno alle 19 di ieri sera, mentre era in corso il colloquio tra lo stesso presidente del Consiglio e il capo dello Stato Giorgio Napolitano. "Non l'ho appreso dalla tv", ha spiegato Bonino, "Renzi mi ha chiamato, mi ha detto che non c'era nulla di personale", che "la politica estera doveva avere tratti di discontinuità. Ho preso atto delle sue scelte, ma avrei preferito saperlo prima". Bonino ha poi riferito di aver visto la nuova ministra degli Esteri, Federica Mogherini: "può contare sul mio aiuto - ha detto - ma non solo, anche sulla professionalità della Farnesina".

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