Giustizia, Poniz: Riforme non siano regolamento conti

Roma, 14 set. (LaPresse) - Nell'assemblea generale convocata a seguito del cosiddetto scandalo nomine, l'Anm, per bocca del presidente Luca Poniz "respinge con forza l'idea che i fatti, pur gravissimi, delegittimino la magistratura tutta, e la sua stessa credibilità". Il sindacato delle toghe, spiega Poniz parlando alla platea riunita nell'Aula magna della Cassazione, "respinge con pari forza, ogni iniziativa asseritamente 'riformatrice' fondata sull'idea, esplicita od implicita, del ridimensionamento della Magistratura e delle sue prerogative, in una sorta di 'regolamento di conti' che non danneggerebbe tanto noi, quanto le istituzioni, le garanzie che la giurisdizione presidia, e dunque i diritti stessi". Il messaggio è diretto a Via Arenula e alla riforma del ministro Alfonso Bonafede.

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