Giustizia, Orlando: Nella riforma nessuna volontà punitiva

Roma, 6 set. (LaPresse) - "Mi rendo conto che c'è una spinta dei magistrati, o di una parte, a mantenere così le cose, ma non credo si possa parlare in alcun modo di una volontà punitiva" della riforma della giustizia. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, durante un dibattito alla festa dell'Unità di Bologna. Orlando ha anche spiegato che la responsabilità va divisa con lo Stato. "Lo Stato deve fare in parte da scudo non per difendere il singolo magistrato, ma per difendere la magistratura", ha concluso.

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