Giustizia, Conte: Se c'è stato fraintendimento voglio chiarire

Roma, 7 feb. (LaPresse) - "Non vorrei si fosse creato un malinteso, quando ragiono di 'ismi' perché non mi appassionano, faccio riferimento alle forzature concettuali, alle semplificazioni astratte che vengono utilizzate e brandite come armi ideologiche in una contesa politica. È chiaro che dobbiamo essere tutti per tutte le garanzie costituzionali a a partire dal diritto alla difesa per passare poi alla presunzione di non colpevolezza sino alla sentenza di condanna definitiva e sino alle regole de giusto processo. Detto questo a me piace lavorare per un processo penale più celere e giusto, che offra tutte le tutele all'imputato. Per fare questo, è da tanto che ci stiamo lavorando, siamo entrati nel merito di questa riforma e la prescrizione è un tassello in più ampio pcorsso di riforma". Così il premier Giuseppe Conte, a margine di un evento a Roma. "Ho sempre invitato le forze politiche negli incontri a palazzo Chigi a lavorare nel merito di questa riforma e tutti hanno avuto la possibilità di dare un contributo per accelerare i tempi del processo. Se sono stato frainteso, se c'è stato un malinteso voglio chiarire. Se questo è l'obiettivo per lavorare insieme", aggiunge.

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