Giustizia, bozza: Csm da 24 a 30 membri, due turni di votazione

Roma, 21 gen. (LaPresse) - Saranno 30 e non più 24 i componenti del Csm. E' quanto prevede la bozza del 'disegno di legge recante delegheal governo per l'efficienza del processo penale, per la riforma complessivadell'ordinamento giudiziario e della disciplina su eleggibilità ericollocamento in ruolo dei magistrati nonché disposizioni sulla costituzionee funzionamento del consiglio superiore della magistratura'. Saranno 20, invece degli attuali 16, i membri togati e 10 (invece di 8) i componenti laici. E' l'art. 22 della delega che ne disciplina la composizione: "I componenti effettivi sono: ilvicepresidente del Consiglio superiore, che presiede la sezione; un componenteeletto dal Parlamento, che presiede il collegio di cui al quinto comma insostituzione del vicepresidente del Consiglio superiore; un magistrato di Cortedi cassazione con esercizio effettivo delle funzioni di legittimità; tremagistrati tra coloro che esercitano le funzioni di giudice presso gli ufficidi merito ovvero che sono destinati all'ufficio del massimario e del ruolo dellaCorte di cassazione, o che esercitano le funzioni di pubblico ministero pressogli uffici di merito o presso la Direzione nazionale antimafia eantiterrorismo". 

Non è il sorteggio il metodo per comporre il plenum. "L'elezione daparte dei magistrati ordinari dei venti componenti del Consiglio superioredella magistratura avviene con voto personale, diretto e segreto in diciannovecollegi", si legge all'art.23. "Ilprocedimento elettorale si svolge in due turni di votazione nell'ambito delmedesimo collegio uninominale. Nel primoturno di votazione, in ciascun collegio, l'elettore esprime fino a trepreferenze progressivamente ordinate e numerate sulla scheda. Se l'elettore ne esprimepiù di una, le stesse non possono essere del medesimo genere". "Viene eletto al primoturno di votazione il candidato che ha ottenuto nel collegio la maggioranza assolutadei voti validamente espressi. Se nessun candidato ha ottenuto al primo turnola maggioranza di cui al precedente periodo, il secondo giorno successivo siprocede al ballottaggio tra i due candidati che al primo turno hanno ottenutoil maggior numero di voti nel collegio".

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