Giustizia,Anm a Berlusconi:Gravi accuse a Magistratura democratica

Roma, 16 mar. (LaPresse) - L'Associazione nazionale magistrati, "alle accuse gravi e infondate mosse a Magistratura democratica, di svolgere un'azione eversiva nei confronti del Paese, risponde che la giurisdizione non conosce appartenenze e ideologie". Così l'Anm risponde alle parole di Silvio Berlusconi che, entrando a Palazzo Madama, ha detto che la "Magistratura Democratica svolge un'azione eversiva nei confronti del Paese, di cui ho le prove in assoluto". "Tutti i magistrati - si legge nella nota di Anm - sono, senza distinzione alcuna, fedeli alla Costituzione e alle leggi dello Stato. Attribuire ai magistrati condotte eversive offende la memoria di quanti, anche fra i magistrati, sono caduti vittime della mano eversiva del terrorismo. Non possiamo perciò che ribadire il principio già espresso il 13 luglio 2002, quando il Comitato direttivo centrale dell'Anm affermò: "In virtù della condivisione del comune patrimonio associativo, se ci chiedono chi sono gli iscritti a Magistratura democratica, rispondiamo che tutti i magistrati dell'Anm sono iscritti a Magistratura democratica, se ci chiedono chi sono gli iscritti al Movimento per la giustizia, rispondiamo che tutti i magistrati dell'Anm sono iscritti al Movimento per la giustizia, se ci chiedono chi sono gli iscritti a Unità per la Costituzione, rispondiamo che tutti i magistrati dell'Anm sono iscritti a Unità per la Costituzione, se ci chiedono chi sono gli iscritti a Magistratura indipendente, rispondiamo che tutti i magistrati dell'Anm sono iscritti a Magistratura indipendente".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata