Giorgetti: "Io uomo di Napolitano? Mi scappa da ridere"

(LaPresse) Giancarlo Giorgetti, in visita a Made Expo a Rho Fiera Milano, il salone dedicato ai sistemi costruttivi, software e hardware, è stato raggiunto dai giornalisti. Il Sottosegretario alla Presidenza del consiglio ha detto la sua su vari temi e ha riposte alle accuse di alcuni deputati Cinque Stelle secondo cui sarebbe "l’uomo di Napolitano": “Mi viene da ridere, io penso a me stesso e al bene del Paese. Poi ognuno può pensarla come vuole”. Altro grande tema d’attualità è il XIII Congresso delle Famiglie che si terrà a Verona, un evento che divide Salvini e Di Maio: “Se Salvini è d’accordo con le tematiche fa bene ad andarci, se altri la pensano diversamente fanno bene a stare a casa. Non cerchiamo sempre di creare scompensi all’interno del Governo”. Altro grande cavallo di battaglia della Lega è la proposta sulle autonomie regionali, ma Giorgetti rimane molto cauto. “Il Governo proporrà, però è il Parlamento ad avere l’ultima parola, com’è giusto che sia e com’è previsto dalla Costituzione italiana”. Anche la possibile collaborazione con la Cina è un argomento delicato: “Una cosa sono i memorandum che non hanno valore giuridico e vincolante, un conto sono gli accordi che ce l’hanno e quindi su questi ci vuole particolare attenzione. Dobbiamo fare gli interessi dell’Italia”. Una battuta anche sulle Olimpiadi e sulla possibilità che si sblocchino i fondi per Milano-Cortina 2026: “Intanto devono arrivare, poi capiremo se realizzare delle opere che non abbiano un impatto solo sull’evento sportivo, ma che generino economia nel presente e nel futuro dei cittadini”.