Giorgetti: "FI consenta intesa con M5s", Berlusconi: "Fi non accetta veti"
Replica Gelmini: "Dica a loro di togliere veto su di noi"

Resta confuso il quadro politico dopo il terzo giro di consultazioni e il discorso di Mattarella, che chiede ai partiti di scegliere tra un governo neutrale di servizio e il voto anticipato. Mentre Matteo Salvini ribadisce il suo 'no' ad un esecutivo "presa in giro", Giancarlo Giorgetti si rivolge a Silvio Berlusconi nella speranza che consenta la nascita di un'intesa con il M5S. "Continuiamo a chiedere a Berlusconi un gesto di responsabilità per aiutarci a dare un governo al Paese", dichiara il capogruppo alla Camera della Lega, parlando con i cronisti a Montecitorio. Questo gesto è il famoso passo indietro?, chiedono i giornalisti "Semplicemente è cercare una forma di presenza di Forza Italia che sia compatibile con il governo con il Movimento 5 Stelle - spiega Giorgetti -. Non rompiamo la coalizione, ci siamo presentati alle elezioni come centrodestra unito e così ci hanno votato, teniamo fede a quell'impegno per coerenza, ma forse c'è qualche soluzione che permetta di rispondere alle attese degli italiani che chiedono un governo politico".

E nel caso in cui Berlusconi decidesse di votare la fiducia al governo neutrale? "Credo che ci sarà un grosso problema in questo caso, sì", precisa tuttavia il leghista. Tornando sul tema ritorno alle urne in estate, Giorgetti dice: "Il rischio di un'astensione forte con il voto a luglio c'è, ma noi abbiamo fatto di tutto per dare un governo politico al Paese". "Slittamento a settembre? No, bisogna andare al voto il prima possibile, il Paese ha aspettato fin troppo".

Ma l'ex cav smentisce fermamente le indiscrezioni secondo le quali sarebbe pronto a dare un appoggio esterno ad un governo guidato da M5S e Lega. Dopo due mesi di tentativi per dare vita ad un governo espressione del Centrodestra, prima forza politica alle elezioni del 4 marzo, una nota precisa: "Forza Italia non può accettare nessun veto".

A nome di Forza Italia interviene la capogruppo azzurra alla Camera Mariastella Gelmini: "Giorgetti si appella a Berlusconi per un gesto di responsabilità per permettere la nascita di un esecutivo? Beh, visto che il capogruppo leghista a Montecitorio ha un così buon rapporto con Luigi Di Maio, chieda esplicitamente al leader del Movimento 5 stelle di mettere da parte l'inaccettabile veto nei confronti di Forza Italia per far nascere subito un governo politico. Da parte nostra, ed è sempre stato così, nessun pregiudizio nei confronti di nessuna forza politica".

 

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