Ghedini: Dopo voto su Minzolini Strasburgo ci darà ragione su Berlusconi
"Il Parlamento ha preso atto dell'erroneità della legge Severino"

"La votazione del Senato ha un significato di natura politica generale e uno di carattere particolare. Per la prima volta dopo molti anni di discussioni, il Parlamento ha preso atto dell'erroneità della legge Severino perché, come è accaduto esattamente per Berlusconi, anche nel caso di Minzolini si sarebbe trattato di applicare una legge più sfavorevole in modo retroattivo e in violazione dei principi tutelati dalla Corte europea dei diritti dell'uomo, dalla Costituzione e dalle norme penali". Così Niccolò Ghedini, avvocato di Berlusconi e deputato di Forza Italia, in un'intervista al Corriere della Sera, dopo che Palazzo Madama ha votato contro la decadenza di Augusto Minzolini. Una decisione importante, spiega, "perché conferma un nostro argomento molto forte che abbiamo inserito nel ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo (contro la decadenza del Cavaliere, ndr) facendo specifico riferimento al fatto che la decisione di decadenza è legata alla discrezionalità politica della camera di appartenenza contro la quale non c'è rimedio perché non è prevista la possibilità di rivolgersi ad un altro giudice". Secondo Ghedini è possibile un reintegro di Berlusconi in Senato "attraverso un pronunciamento della Corte europea, cosa che abbiamo chiesto nelle nostre conclusioni, che ora integreremo con la decisione del Senato su Minzolini. Se eravamo già confidenti in una soluzione positiva, oggi lo siamo ancora di più".
 

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