Genova, l'idea choc dell'assessore leghista: tassa di soggiorno sui migranti
"La provocazione estrema parte dalla forte incazzatura che abbiamo in molte città. Stiamo scoppiando"

Una tassa di soggiorno per i migranti. Questa la provocazione dell'assessore alla Sicurezza del Comune di Genova, Stefano Garassino, che in una videointervista a Repubblica, spiega: "L'idea è quella di mettere una tassa di soggiorno su ogni migrante che arriva per poi investire questi soldi nella sicurezza. La tassa per i turisti è di 2,50 euro al giorno e chi viene qua di fatto è come se lo fosse".

La proposta nasce dall'amministrazione di Pontinvrea, piccolo paese ligure di 847 abitanti, ma applicarla a Genova non sarebbe esattamente la stessa cosa. "E' sicuramente molto più difficile ed è allo studio dei nostri legali", continua Garassino. "La provocazione estrema parte dalla forte incazzatura che abbiamo in molte città, Genova compresa. Stiamo scoppiando, abbiamo 2500 migranti, mentre secondo le quote dovrebbero essercene tra 1500 e i 1700", conclude l'assessore.

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