Gasparri (Fi) a Tronca: Stop bancarelle? Piazza Navona invasa da gay e rom

Roma, 29 dic. (LaPresse) - "Ho rappresentato al prefetto Tronca il danno arrecato alla città di Roma con lo stravolgimento delle tradizioni di Piazza Navona. Cacciare gli imbroglioni è un dovere delle istituzioni ma il deserto della piazza e la presenza che si annuncia di gay, rom, trans e compagnia cantando offende una tradizione che non si richiama solo alla befana, ma anche al presepe". Lo dichiara in una nota il senatore Maurizio Gasparri (Fi). "Le bancarelle di Piazza Navona erano infatti prevalentemente dedicate agli oggetti con cui addobbare i presepi nelle case. Ora invece gay e transessuali domineranno la piazza. È un'autentica vergogna", aggiunge.

"Invito pubblicamente il prefetto Tronca, al quale ho già in maniera diretta e pacata illustrato questo disagio della città, ad impedire questa offesa alla Capitale - prosegue Gasparri (Fi) -. Dopo il fallimento del bando di gara del Pd, che poteva e doveva evitare la presenza di persone che non avevano i requisiti per partecipare alla festa di Piazza Navona, assistiamo a questo sconcio. Si passa dalla tradizione alla propaganda per adozioni gay ed uteri in affitto. Così non va. Bisogna correggere questo sconcio prima che sia troppo tardi. Altrimenti chi avrà da dire qualcosa avrà ben diritto di andare nella piazza per contestare l'offesa della Capitale".

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