G7, Gentiloni ribadisce: L'Italia non rinegozia impegni sul clima
"Anche Francia e Germania lo hanno ribadito: siamo contrari a modificare quegli accordi"

"Rivendico che da parte italiana, insieme ai nostri amici francesi e tedeschi si sia presa una posizione che non è solo di conferma degli impegni presi a Parigi ma perché sottolinea anche l'impegno a non rinegoziare quegli impegni. Questa sarà la sfida dei prossimi mesi: stiamo o non stiamo all'impegno sul Green found? Italia, Francia e Germania lo hanno ribadito: siamo contrari a rinegoziare quegli accordi e quegli impegni. Lo voglio ribadire qui prima del G7 di Bologna sull'ambiente". Questa la presa di posizione del presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, al convegno dell'Asvis al palazzo dei gruppi alla Camera in merito alle divergenze sul clima emerse al G7 di Taormina tra Usa e gli altri 6 Paesi.

"Questi risultati sono stati la base dell'Agenda 20-30 che fa i conti con un contesto internazionale complicato, ne siamo stati testimoni al G7 nel quale certamente sono state ribadite nei documenti ufficiali impegni dell'Agenda 20-30 ma contemporaneamente sulla trincea del clima c'è stata una divisione tra sei Paesi da una parte e gli Stati Uniti dall'altra", ha spiegato il premier.

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