Frongia: Le mie chat sul telefonino a disposizione dei magistrati
"Di cimici non ho mai saputo nulla"

 "Ho e abbiamo numerosi canali di comunicazione con consiglieri, assessori, diversi dirigenti, amici e cittadini. Anche con Marra. Le chat sono ancora qui sul mio cellulare e sono a disposizione della magistratura, se lo ritiene opportuno". Lo dice l'ex vicesindaco di Roma Daniele Frongia in una intervista al Corriere della sera.

 "Di cimici non ho mai saputo nulla. Sul tetto si va perché è uno dei posti più belli di Roma e quindi del mondo, anche io ci sono andato qualche volta. Romeo certamente di più, ma lui fuma. E comunque il fatto di andarci non mi sembra un elemento cui dare particolare rilevanza" ha aggiunto Frongia.

Nessun tentativo di evitare le intercettazioni? "Ma io per sei mesi - risponde - ho lavorato sempre a fianco di Virginia, abbiamo parlato molto sia nella mia stanza che nella sua e non ci siamo mai preoccupati di nulla. Se ci fosse stata la fobia delle microspie magari ci saremmo comportati diversamente, non crede? Ma poi, di cosa avremmo dovuto parlare di così scottante?".

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