Franceschini: Dopo anni di tagli bilancio cultura supera 2 miliardi, +27%

Roma, 26 dic. (LaPresse) - Il bilancio per il 2016 del ministero della Cultura supera i 2 miliardi. "Dopo gli anni dei tagli" aumenta del 27% rispetto all'anno precedente, sottolinea in un comunicato il ministro Dario Franceschini. "Grazie anche agli importanti miglioramenti introdotti nel corso del dibattito parlamentare, la cultura è diventata il cuore e l'anima della legge di Stabilità 2016", afferma Franceschini. "Dopo gli anni dei tagli crescono le risorse per la cultura, con nuovi fondi per la tutela del patrimonio e i grandi progetti culturali: 180 milioni di euro nel 2016, 200 milioni di euro nel 2017, 195 milioni di euro nel 2018 e nel 2019, 165 milioni dal 2020. Rispetto al 2015, il bilancio del ministero aumenta del 27% nel 2016, superando i 2 miliardi di euro", sottolinea Franceschini. Inoltre la legge di Stabilità "contiene interventi straordinari e di grande portata per la cultura e il turismo".

CULTURA COME MOTORE DI SVILUPPO. Per il titolare del dicastero alla cultura, "si torna a investire e assumere e lo si fa con una misura che, in deroga alla normativa vigente, autorizza un concorso per l'assunzione a tempo indeterminato di 500 professionisti del patrimonio culturale. Una scelta di cui siamo orgogliosi e che conferma quanto il Governo Renzi abbia definitivamente invertito la tendenza e torni, dopo tanti anni, a credere nella cultura come motore dello sviluppo del Paese investendo su musei, biblioteche, archivi, cinema, spettacolo e valorizzando il ruolo che ogni singolo cittadino può dare alla tutela del patrimonio culturale".

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