Fornero: In Italia manca cultura contro violenza sulle donne

Torino, 13 dic. (LaPresse) - "Ho dedicato una particolare attenzione alla violenza contro le donne: l'Italia ha già delle buone norme, qualche volta avanzate nel contesto internazionale, ma ci manca la diffusione di una cultura della differenza che vede nella donna una persona da rispettare e non un oggetto". Così il ministro del Lavoro e delle Pari opportunità, Elsa Fornero, a margine degli Stati generali sull'Europa dei diritti umani a Torino. "La cultura contro la violenza e la cultura del rispetto - ha aggiunto - si sono manifestate con la legge contro lo stalking, ma anche con la riforma sul mercato del lavoro. In particolare con la misura contro le dimissioni in bianco, un'imposizione spesso esercitata per costringere le donne a firmare le dimissioni se in gravidanza. E' una pratica barbara che mi auguro che la riforma contrasti efficacemente".

"Il mio auspicio - ha detto il ministro - è che anche nel finale della legislatura il parlamento dia prova di sensibilità democratica nei confronti dei diritti e ratifichi pienamente la convenzione di Istanbul contro la violenza sulle donne e la violenza domestica". "Due giorni fa - ha ricordato Fornero - il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge che ratifica la convenzione di Istanbul contro la violenza sulle donne e la violenza domestica: è qualcosa che abbiamo fortemente voluto il ministro Terzi, io, e che il Consiglio dei ministri, anche superando le difficoltà di questo momento, è riuscito a portare a termine".

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