Formigoni: Albertini sarebbe ottimo candidato. Al voto entro 3 mesi

Milano, 15 ott. (LaPresse) - "Ho grande stima di Gabriele Albertini, sia dal punto di vista della capacità di governo che della genialità della persona" e "lo vedrei molto bene" come governatore della Lombardia. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, commentando la possibile candidatura dell'ex sindaco di Milano alla guida dell'ente e smentendo di avere in mente di presentare una propria lista. "Su Albertini mi sono sempre espresso in termini inequivoci", ha sottolineato.

AL VOTO ENTRO 90 GIORNI. Per andare al voto, ha annunciato Formigoni, servirà un periodo di "45-90 giorni". "Già nella giornata di domani rivolgerò - ha annunciato - al consiglio regionale un appello per cambiare la legge elettorale eliminando il privilegio del listino e se il consiglio regionale mi darà assicurazione" di attuare la modifica in "tempi rapidissimi" allora bisognerà attendere solo il tempo necessario a modificare la norma per tornare alle urne.

"NON POSSO RIMPROVERARMI NULLA SU ZAMBETTI". Il presidente della Regione è tornato a difendersi: "Non posso rimproverarmi nulla sul caso di Zambetti", ha detto, ribadendo di aver parlato con il suo ex assessore dopo aver sentito delle "voci" sul suo conto. Alle accuse, ha detto, "per tre volte Zambetti ha giurato e spergiurato che era tutto falso". Dopo di che, ha sottolineato, "un presidente di Regione non ha gli strumenti investigativi della magistratura". In ogni caso, ha aggiunto, "non ho commesso reati e nulla di ciò che ho fatto è contro la legge".

"CON ALFANO PERFETTA SINTONIA". Con i vertici del Pdl, ha continuato Formigoni, c'è "perfetta sintonia". "Qualcuno nel Pdl ha il mal di pancia? Non i massimi dirigenti di partito e non Formigoni", ha risposto a chi gli chiedeva dei malumori interni alla sua forza politica. Formigoni ha detto che le indiscrezioni, riportate dai giornali, che lo vorrebbero isolato all'interno del Pdl sono solo "falsità", aggiungendo che le parole di Alfano che diceva "no all'accanimento terapeutico in Lombardia" sono state concordate.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata