Fondi Ue, Di Maio: "Non si minacci l'Italia, regole non si cambiano in due"

Per quanto riguarda la manovra se da parte si Bruxelles “si pensa di minacciare l'Italia si sappia che quelli sono soldi degli italiani, perché l'Italia versa di più di quello che prende". Lo ha detto il vice premier e ministro del Lavoro Luigi Di Maio (a Vivite, il festival del vino cooperativo di Milano) commentando la possibile esclusione dell'Italia dai fondi europei, che verrebbero erogati solo se il nostro Paese rispetterà le regole europee. “Per riformare il sistema dei fondi europei - aggiunge Di Maio - si deve essere in tanti, non possono essere due paesi e se il criterio è che si erogano fondi a chi si attiene alle regole della austerity allora posso essere d'accordo ma dico: consideriamo gli ultimi dieci anni e vediamo chi puo' prendere i fondi europei", conclude.