FOCUS - Regionali, ecco gli 'impresentabili' eletti: 2 diventano consiglieri in Campania

Roma, 2 giu. (LaPresse) - Vincenzo De Luca è stato eletto presidente della Regione Campania, nonostante la commissione Antimafia presieduta da Rosy Bindi lo avesse definito - due giorni prima del voto - come "impresentabile". De Luca, comunque, non è l'unico appartenente a quella lista che ha ottenuto un ottimo riscontro elettorale o, in alcuni casi, persino l'elezione. Difatti, due dei sedici candidati marchiati dalla commissione come "impresentabili" sono stati eletti consiglieri regionali in Campania, entrambi tra le fila di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale: si tratta di Alberico Gambino (che ha ricevuto 10568 preferenze nella circoscrizione di Salerno) e di Luciano Passariello (per lui 5773 voti a Napoli).

Andiamo con ordine: venerdì la commissione Antimafia, guidata dalla Bindi, aveva fornito i nomi dei 16 candidati definiti "impresentabili", con le conseguenti polemiche all'interno del Pd per aver aggiunto a questi nomi anche quello del candidato governatore della Campania De Luca. I sedici candidati sono comunque stati votati e alcuni di loro hanno fatto il pieno di consensi. Non è solo il caso di Gambino, in assoluto "l'impresentabile" che ha ricevuto più preferenze. Ottimo risultato anche per Alessandrina Lonardo, candidata con Forza Italia e conosciuta ai più per essere la moglie di Clemente Mastella. Per lei sono arrivati 10213 voti, ma non sono bastati per l'elezione al consiglio regionale.

Sempre in Campania, ottimo risultato anche per Antonio Ambrosio, candidato forzista a Napoli: ben 7427 voti. Poco meno di 7mila preferenze anche per Fernando Errico, Ncd, a Benevento. Cinquemila e ottocento voti per Luciano Passariello, eletto - come detto - con Fratelli d'Italia a Napoli. Poco più di 2mila preferenze per Sergio Nappi (lista 'Caldoro presidente') e un migliaio per Domenico Elefante, candidato di Centro Democratico e Scelta Civica nel capoluogo campano. Nei Popolari per l'Italia, invece, vicino ai 900 voti Raffaele Viscardi e 291 preferenze per Francesco Plaitano. Cinquantasei voti anche per Antonio Scalzone che aveva già annunciato da tempo di rinunciare alla sua candidatura. Infine, 207 voti a Napoli per Carmela Grimaldi con la lista civica "Campania in Rete".

Passando alla Puglia il risultato è diverso: nessuno della lista fornita dalla commissione Antimafia è stato eletto consigliere regionale. A prendere più voti tra i quattro nomi indicati dalla presidente Bindi è stato Fabio Ladisa, candidato della lista "Popolari per Emiliano" a Bari: per lui 3228 preferenze. Sono 2083 quelle prese da Giovanni Copertino, sempre nel capoluogo di regione, candidato con Forza Italia. Poco più di 1200 voti per Massimiliano Oggiano, fittiano, a Brindisi. Infine, Enzo Palmisano racimola 952 preferenze nella lista "Movimento per Schittulli".

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