Fisco, Cdm approva decreto semplificazioni

Roma, 24 feb. (LaPresse) - Si è concluso questa sera dopo circa sei ore il Consiglio dei ministri. Il Governo, comunica una nota di palazzo Chigi, con l'approvazione del decreto legge sulla semplificazione fiscale, ha introdotto alcune novità che renderanno ancora più marcata l'azione nel campo della semplificazione della normativa tributaria e della lotta all'evasione. Nei 13 articoli del provvedimento, predisposto dal ministero dell'Economia e delle finanze, sono annunciate diverse misure che permetteranno ulteriori passi avanti verso equità e controllo mirato degli illeciti. Slitta al primo maggio 2012 il pagamento di stipendi e pensioni di importo fino a 1.000 euro tramite strumenti di pagamento elettronico bancari o postali.

Prosegue l'azione di contenimento dei costi della burocrazia, attraverso una delle misure annunciate nei mesi scorsi: la razionalizzazione delle spese di gestione degli enti territoriali provinciali. Il disegno di legge del Governo interviene sulla definizione delle nuove modalità di elezione dei Consiglieri provinciali e dei Presidenti delle Province. Al sistema elettorale attuale, basato sull'elezione diretta del presidente e del Consiglio provinciale, si sostituisce un sistema proporzionale, fra liste concorrenti. La riforma non prevede nuovi oneri a carico della spesa pubblica. Il risparmio presunto per lo svolgimento delle elezioni è di circa 118 mila euro per lo Stato e di circa 120 mila euro per le Province. Gli aspetti essenziali, spiega palazzo Chigi, sono quattro. Si riduce il numero massimo di consiglieri provinciali: per le province con più di 700.000 abitanti saranno 16, per quelle con popolazione compresa tra i 300.000 e i 700.000 saranno 12, mentre per quelle con meno di 300.000 abitanti il numero massimo di consiglieri previsto è di 10 unità. I candidati al seggio di consigliere provinciale potranno essere solo i sindaci e i consiglieri comunali della provincia interessata. Gli eletti mantengono la carica di sindaco o consigliere comunale per tutta la durata del quinquennio provinciale di carica. Le elezioni, inoltre, si svolgeranno in un solo giorno (una domenica che verrà fissata con decreto dal ministro dell'Interno in una data diversa da quella del turno primaverile delle elezioni comunali). Il presidente della Provincia è eletto direttamente dal corpo elettorale composto dai Consiglieri comunali per abbinamento di lista. Per preservare l'equità di genere tra gli eletti, si prevede la presenza necessaria di candidati di entrambi i sessi in ciascuna lista, nel rispetto del principio di pari opportunità. Il testo sarà ora esaminato dalla Conferenza unificata al fine della definitiva approvazione da parte del Consiglio dei ministri.

Il Consiglio dei ministri ha inoltre approvato il decreto legislativo che equipara i lavoratori interinali ai lavoratori dipendenti prevedendo parità di trattamento e più facile accesso all'occupazione. Il provvedimento, declinato in otto articoli, serve a dotare il mercato del lavoro di una serie di strumenti capaci di garantire trasparenza ed efficienza, favorendo l'inserimento e il reinserimento delle persone in cerca di occupazione, aumentando le tutele per i lavoratori con modificando alle disposizioni del decreto Biagi. In particolare, viene ribadito il principio che per tutta la durata della missione i lavoratori dipendenti dell'agenzia hanno diritto a condizioni di base di lavoro e di occupazione che non possono essere complessivamente inferiori a quelle dei dipendenti di pari livello dell'impresa in cui si presta lavoro, a parità di mansioni svolte. Viene regolamentato anche l'orario di lavoro, lo straordinario, le pause, i periodi di riposo, il lavoro notturno, le ferie e i giorni festivi, nonché la protezione per le donne in stato di gravidanza, la parità di trattamento fra uomo e donna ed altre misure volte ad evitare ogni forma di discriminazione. Si introduce una disposizione che punisce con sanzione penale chiunque esiga o comunque percepisca compensi da parte del lavoratore in cambio di un'assunzione presso un'impresa utilizzatrice. Per questa violazione è prevista anche la cancellazione dall'albo delle agenzie per il lavoro. Viene previsto, poi, che i lavoratori dipendenti dall'agenzia di lavoro siano informati dall'impresa presso la quale svolgono il servizio dei posti vacanti, affinché possano aspirare, al pari dei dipendenti della medesima impresa, a ricoprire posti di lavoro a tempo indeterminato.

Il Consiglio dei ministri ha approvato due nuove misure per il contenimento della spesa pubblica. Una riguarda la soppressione dell'Agenzia del Terzo settore, le cui competenze saranno esercitate dal ministro del Lavoro e delle politiche sociali. In un successivo decreto della presidenza del Consiglio si definiranno tutti gli aspetti relativi alla successione nei rapporti attivi e passivi dell'Agenzia.

Il Consiglio dei ministri ha infine ufficializzato la data delle elezioni amministrative. La prossima tornata elettorale è prevista per il 6 maggio 2012. Per evitare l'apertura degli uffici comunali nei giorni di Pasqua e Pasquetta, è previsto che la presentazione delle liste avvenga in anticipo (dalle ore 8 del 34esimo giorno alle ore 12 del 33esimo giorno antecedenti la data di votazione), con risparmi per la finanza pubblica.

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