Fine vita, Renzi: Tema morte è tabù, Parlamento metta paletti

Firenze, 28 set. (LaPresse) - "Ognuno di noi ha casi di scelte delicatissime: io penso riferito a me, se toccasse a me io vorrei che decidesse la mia famiglia, so che chi mi vuole bene saprebbe decidere per me. A tanti di noi è capitato, quando non c'è niente da fare. Sai che continuare a far soffrire una persona è una scelta grave, io non vorrei che un magistrato si sostituisse a mio figlio nella scelta". Lo ha detto l'ex premier e senatore di Italia Viva, Matteo Renzi, questa mattina in Palazzo Vecchio a Firenze, nel corso di un dibattito organizzato nell'ambito della decima edizione del Wired Next Fest. "Il tema della morte - ha spiegato Renzi - è il più pornografico che ci sia, è un tema tabù. Non parlo da cattolico o no, riguarda tutti. Pensare di eliminarla dal dibattito pubblico è un atto di arroganza". Secondo l'ex parlamentare dem, "su questo tema il Parlamento deve mettere dei paletti. L'obiezione di coscienza è un principio che va sempre salvaguardato, e i medici hanno ragione a dire che serve la funzione di un pubblico ufficiale".

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