Fi, Fitto: Partito senza regole e cupo bunker intorno a Berlusconi

Roma, 4 apr. (LaPresse) - "Siamo ora in un partito senza regole, dalla testa in giù. Piaccia o no, la vecchia Forza Italia e il Pdl avevano sempre rispettato statuti e regole. Da un anno, invece, siamo in una terra di nessuno, dove nulla (a Roma o sui territori) corrisponde a quanto è scritto nello statuto. Siamo in un partito con dirigenti privi di qualunque legittimazione democratica". Così Raffaele Fitto (Fi) sul suo blog. "C'è ormai un cupo bunker - prosegue -, costruito intorno a Silvio Berlusconi, dove pochi autonominati pretendono di decidere sulla sorte delle persone, e, peggio ancora, sulla linea politica".

'DIRIGENTI NON LEGITTIMATI ED ELETTORI IN FUGA'. "Lo dico senza asprezza - scrive Fitto - e senza nulla di personale. Ma davvero pensiamo che le liste possano essere fatte e disfatte dalla senatrice Rossi, o comunque dipendere da un suo finale atto di volonta'? Davvero pensiamo che dirigenti possano essere esclusi in Puglia e non solo dalle elezioni regionali e domani dalle elezioni politiche solo per aver espresso un'opinione nel dibattito di partito o per aver partecipato ad un'assemblea?". "Dove siamo finiti? Non eravamo, o non dicevamo di essere, un partito liberale di massa? Siamo in un partito senza una seria e credibile linea politica. Siamo soprattutto un partito con 9 milioni di elettori in fuga. E adesso qualcuno vorrebbe anche 'più bavaglio per tutti'?", conclude Fitto.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata