Fertility day, Lorenzin: Certi spot non sono piaciuti neanche a me
Il ministro della Salute annuncia una nuova campagna dopo il flop

Una nuova campagna per il Fertility Day, "visto che quella che avevamo preparato non è piaciuta". Lo annuncia la ministra della Salute Beatrice Lorenzin dalle pagine di Repubblica spiegando che "il Fertility Day è più di due cartoline, è prevenzione, riguarda la salute degli italiani, non è un terreno di scontro". La ministra però si dice "sbalordita da come questa faccenda sia stata strumentalizzata". Per quanto riguarda la presa di distanza del premier dalla campagna, Lorenzin spiega che Renzi sapeva dell'iniziativa perchè è passata dal Cdm, ma "non conosceva la campagna di comunicazione perché non era stata presentata". Fertility Day confermato, quindi, ma campagna di comunicazione cambiata. Il fraintendimento sulla campagna, secondo la ministra, è nato dal fatto che dietro ogni cartolina ci fossero delle spiegazioni approfondite che però sul web non erano state caricate. Quando le sui fa notare che gli slogan sono già sufficientemente chiari di per sè, soprattutto quelli meno apprezzato dai social 'La bellezza non ha età, la fertilità sì' e 'Datti una mossa! Non aspettare la cicogna', Lorenzin ammette: "Sono due immagini che non sono piaciute neanche a me". Costo della fallimentare campagna? "Ventottomila euro, ed è stata affidata a un team di professionisti".

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