Femminicidio, Carfagna lancia campagna: "Non è normale che sia normale"

L'iniziativa in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, che si ricorda in tutto il mondo il giorno 25 novembre. Nel video testimonial d'eccezione, da Barbara D'Urso ad Alessandro Borghi, con un tratto rosso sul viso

Un tratto rosso sul viso per dire "non è normale che sia normale". Mara Carfagna scende in campo su uno dei temi a lei più cari: la violenza contro le donne. La vicepresidente della Camera, già ministro delle Pari opportunità, ha presentato mercoledì sera durante un evento nella Sala della Lupa della Camera la campagna che sarà rilanciata sui social grazie ai video realizzati da testimonial d'eccezione. L'occasione è la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, che si ricorda in tutto il mondo il giorno 25 novembre. Coinvolti non solo big del mondo dello spettacolo e della televisione, ma anche della cultura, dell'Università, dell'informazione e della moda che per l'occasione gireranno un breve video in cui ripetono il messaggio contro la violenza e l'indifferenza: "Nonènormalechesianormale".

L'obiettivo spiega Carfagna è "raggiungere in poche ore milioni di cittadine e cittadini. Non basta più discutere tra addetti ai lavori, oggi bisogna aprirsi, sfruttare in maniera positiva le potenzialità della rete perché se ne parli in famiglia e nei luoghi di lavoro". La vicepresidente definisce la violenza "una piaga che affligge, che ammorba che appesta la nostra società e vogliamo che non succeda più. E quando accade, vogliamo giustizia, rapida, inesorabile, commisurata. E certezza della pena". Carfagna infine dedica questa iniziativa a Desirée Mariottini e Pamela Mastropietro, due ragazzine uccise e violentate affinché non accada mia più.

Insomma partire dallo star sistem per arrivare a cittadini e cittadine. Un vero e proprio tam tam, una sorta di "staffetta" sui social network per dare vita alla più grande campagna di sensibilizzazione mai realizzata nel nostro Paese, che ha visto il testimone già raccolto da decine di volti noti e cari al grande pubblico come Bruno Barbieri, Andrea Delogu, Annamaria Bernardini De' Pace, Alessandro Borghi, Maria Grazia Cucinotta, Barbara D'Urso, Fiorello, Alessandro Roia, Francesco Montanari, Claudia Gerini, Guillermo Mariotto, Paola Turci e Vincenzo Salemme, Noemi, per citarne solo alcuni. Altri video verranno pubblicati dai diretti interessati e socializzati sui loro profili Facebook, Twitter e Instagram nei giorni compresi tra il 21 e il 25. All'evento hanno preso parte Martina Colombari, Geppi Cucciari, Salvatore Esposito, Diletta Leotta, Ambra Angiolini, Filippo Magnini, Cristina Chiabotto, Giorgia Palmas il prorettore dell'Università Bicocca di Milano, Loredana Garlati.

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