Famiglia, Fontana non invitato al tavolo del Mise: tensione Lega-M5S. Ma Di Maio: "Nessuna divisione"
Famiglia, Fontana non invitato al tavolo del Mise: tensione Lega-M5S. Ma Di Maio: "Nessuna divisione"

Si riaccende lo scontro dopo il battibecco sugli emendamenti al decreto crescita presentati proprio dal ministro

Momenti di tensione oggi in commissione Affari sociali della Camera tra Lega e M5S. Secondo quanto riferiscono fonti parlamentari, al centro del dibattito acceso la convocazione da parte del Mise di tutti i partiti al tavolo tecnico sul decreto legge per la famiglia, a cui non è stato invitato il ministro Lorenzo Fontana, titolare del dicastero dedicato alle politiche della famiglia. Secondo quanto riporta la convocazione, il ministro Luigi Di Maio ha chiesto "di limitare la presenza ad un solo parlamentare della Commissione Affari sociali".

Mentre secondo Fratelli d'Italia il leader M5S ha di fatto commissariato Fontana, il ministro del Lavoro ha assicurato che al tavolo "c'è stato il massimo dialogo tra tutte le forze politiche. Non c'è volontà di creare divisioni. Sono disposto a prendere tutto il pacchetto di norme e i soldi e darlo a Fontana, se ne può occupare lui da solo, non c'è problema. Sono contento che al tavolo ci fossero tutte le forze. Sulla famiglia non dobbiamo dividerci".

Già martedì sul tema famiglia si era riacceso lo scontro, dopo che proprio il ministro Fontana ha deciso di presentare due emendamenti al decreto crescita che prevedono il potenziamento dell'assegno dedicato al cosiddetto 'ceto medio' e detrazioni fiscali per l'acquisto di pannolini e latte in polvere.

Un pacchetto di proposte, che secondo fonti M5S, è solo una copia di quello pentastellato: "E' tale e quale a quello presentato una settimana da Luigi Di Maio. Salvini lo ha sostenuto oggi ma una settimana fa è rimasto in silenzio. Ma Salvini ha delle sue proposte o copia solo quelle del vicepremier Di Maio?".
 

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