Expo, domani vertice a Milano con il Governo: vanno sbloccati 400 mln

Milano, 2 mar. (LaPresse) - Vertice domani mattina tra Governo ed Expo. Da un lato il commissario Giuseppe Sala, alla guida della società di gestione dell'evento, Giuliano Pisapia e Roberto Maroni, e dall'altra i ministri Maurizio Lupi (Infrastrutture), Maurizio Martina (Agricoltura), Federica Guidi (Sviluppo economico) e Dario Franceschini (Cultura). Dal punto di vista delle risorse da sbloccare nell'immediato, oltre ai 25 milioni destinati a Palazzo Marino attraverso il decreto 'salva-Roma', il nuovo esecutivo dovrà concedere i finanziamenti per il trasporto pubblico locale, che tra la Lombardia e Milano ammontano a 70 milioni, scrive 'il Sole 24 Ore', che aggiunge poi le cosiddette 'city operations', cioè le attività che servono a riorganizzare la città per ospitare 20 milioni di visitatori, dalla sicurezza agli eventi culturali, per un investimento di oltre 130 milioni. Va poi ricapitalizzata la società di gestione di Expo, a cui mancano ancora 60 milioni non versati dalla Provincia di Milano, che esce dall'azionariato, e a cui il Governo aveva deciso settimane fa di subentrare.

Pochi giorni fa Palazzo Marino e la società di gestione di Expo hanno preso atto che dovranno riscrivere il progetto delle "vie d'acqua", negli ultimi 12 chilometri. L'opera, che servirà a portare acqua al sito espositivo di Rho, è stata fortemente contrastata dai comitati ambientalisti nel percorso finale, e quindi dopo giorni di picchettamenti ai cantieri i lavori si sono fermati. Tra 15 giorni la società di gestione presenterà il piano alternativo. Oltre a questo il governo dovrà anche valutare come sbloccare la Valutazione di impatto ambientale sulla Rho-Monza: l'ex ministro all'Ambiente Andrea Orlando (oggi al dicastero della Giustizia) aveva concesso una Via "a metà", chiedendo cioè la riapertura di un tavolo di concertazione per il tratto di Paderno-Dugnano, dove comitati cittadini si oppongono alla strada e chiedono l'interramento del percorso. Questi i due nodi infrastrutturali più urgenti. Ma la lista può continuare: dalla metro 4 di Milano alla Pedemontana fino alle metrotramvie. Intanto ieri una buona notizia: la metro 5 ha inaugurato altre due fermate, Isola e Garibaldi.

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