Expo, Alfano: Grande lavoro per evitare infiltrazioni mafiose

Milano, 23 ott. (LaPresse) - Per garantire la buona riuscita di Expo si è fatto un "grande lavoro" per "evitare le infiltrazioni della criminalità organizzata e fare sì che questa Expo fosse un grande affare per l'Italia e per Milano ma non per i mafiosi e la criminalità organizzata". Lo ha detto il ministro dell'Interno Angelino Alfano nel suo intervento conclusivo di un convegno dedicato a trasparenza e legalità organizzato ad Expo dalla polizia di Stato.

Alfano ha tenuto anche a sottolineare che i pessimisti sulla buona riuscita di Expo, che lui ha chiamato "cornacchie" e "Cassandre", in realtà avevano torto e ha ricordato come la grande partecipazione di pubblico alla manifestazione in piena sicurezza ne abbia decretato il successo.

Il ministro, inoltre, ha ricordato anche che per fare in modo che Expo si svolgesse in piena sicurezza è stato necessario "un grande lavoro", il quale ha "garantito ai cittadini di vivere in piena libertà" la manifestazione. Il ministro ha poi aggiunto, sorridendo, che "incrociando le dita e lavorando pancia a terra fino al 31 ottobre" si riuscirà a concludere la kermesse senza incidenti.

"Con oltre 100 interdittive, accessi ai cantieri e controlli siamo riusciti in un lavoro di prevenzione che ha fatto sì che non ci fossero infiltrazioni criminali - ha aggiunto - e questo è un risultato in un Paese che spesso ha confuso gli affari per la collettività con quelli dei boss e dei privati".

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