Europee, allarme intelligence: Rischio aumento razzismo e xenofobia

Roma, 28 feb. (LaPresse) - "Costante attenzione informativa è stata riservata al panorama dell'ultradestra che, caratterizzatosi per una pronunciata vitalità, ha riproposto, specie con riguardo alle formazioni più strutturate, alcune consolidate linee di tendenza: competizioni 'egemoniche' e fluidità di rapporti, interesse ad accreditarsi sulla scena politica mantenendo uno stretto ancoraggio alla “base”, propensione ad intensificare le relazioni con omologhe formazioni estere. Le strategie d'inserimento nel tessuto sociale hanno fatto leva su iniziative propagandistiche e di protesta, soprattutto in talune periferie urbane, centrate sull'opposizione alle politiche migratorie, nell'ambito di una più ampia mobilitazione su tematiche sociali di forte presa (sicurezza, lavoro, casa, pressione fiscale). Tale attivismo, di impronta marcatamente razzista e xenofoba, si è accompagnato ad una narrazione dagli accenti di forte intolleranza nei confronti degli stranieri che, al di là del richiamato omicidio di Macerata, potrebbe aver concorso ad ispirare taluni episodi di stampo squadrista, oltre che gesti di natura emulativa, e potrebbe conoscere un inasprimento con l'approssimarsi dell'appuntamento elettorale europeo". E' quanto si legge nella 'Relazione sulla politica dell'informazione per la sicurezza', curata dal Comparto Intelligence e relativa all'anno 2018.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata