Ermini, in quota Pd, è il nuovo vicepresidente del Csm

Eletto con 13 preferenze: "Chiesto la sospensione dal partito". Mattarella: "Inizia una nuova pagina". Di Maio: "Incredibile, il sistema è contro di noi"

David Ermini, membro laico del Csm in quota Pd, è stato eletto alla terza votazione vicepresidente del Consiglio superiore della magistratatura. Ermini ha ottenuto 13 preferenze, mentre Alberto Maria Benedetti 11. Due le schede bianche. "Inizia una nuova pagina Consiglio, organo collegiale che porta avanti compiti assegnati da Costituzione", ha commentato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

"Quando veniamo qui ognuno di noi dismette la casacca che aveva un minuto prima e risponde solo alla legge e alla costituzione - con queste parole David Ermini si è rivolto al Consiglio - Ho chiesto la sospensione dal partito politico, per avere la libertà dedicarmi a questo compito". 

Immediata la reazione del vicepremier Luigi Di Maio: "È incredibile! Avete letto? Questo renzianissimo deputato fiorentino del Pd è appena stato eletto presidente di fatto del Consiglio Superiore della Magistratura. Lo hanno votato magistrati di ruolo e membri espressi dal Parlamento. Ma dov'è l'indipendenza? E avevano pure il coraggio di accusare noi per Foa che non ha mai militato in nessun partito. È incredibile. Ermini è stato eletto a marzo, si è fatto 5 anni in parlamento con il Pd lottando contro le intercettazioni: la riforma che abbiamo bloccato era proprio la sua. Ora lo fanno pure presidente. Il Sistema è vivo e lotta contro di noi"., ha scritto su Facebook.

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