Emilia-Romagna,  Sardine: "Con gesti normali si cambia la storia"
Emilia-Romagna, Sardine: "Con gesti normali si cambia la storia"

Post su Facebook del Movimento che annuncia: "Ci vediamo a Scampia"

Vittoria di Stefano Bonaccini, candidato del centrosinistra in Emilia-Romagna, esulta il Movimento delle Sardine che ha portato in piazza tante persone nei mesi precedenti il voto contro la deriva populista e quindi apertamente in contrastato con la Lega, sconfitta alle urne. Per le Sardine anche l'elogio del leader Pd Zingaretti: "Credo che dobbiamo dire un immenso grazie al movimento delle Sardine. E' evidente che la crescita del numero dei partecipanti arrivi dalla scossa democratica positiva che il movimento ha dato rispetto all'aggressività di una destra estremista".

Alla chiusura del voto, su Facebook, il Movimento ha espresso alcune riflessioni in merito al risultato e al peso avuto dalle loro manifestazioni nella contesa elettorale. "Urne chiuse. C'è chi dice che siano i gesti folli a cambiare il corso della storia, ma noi preferiamo pensare che siano i gesti ordinari a cambiare il mondo in cui viviamo. Non siamo nati per stare sul palcoscenico, ci siamo saliti perché era giusto farlo. Ma ora è tempo di tornare a prendere contatto con la realtà e ristabilire le priorità, innanzitutto personali. Se avessimo voluto fare carriera politica l'avremmo già fatto". È quanto si legge in un post su Facebook del Movimento.

 

"E invece, prima di tutto, desideriamo tornare ad essere noi stessi, elettori e cittadini, parenti e amici. Per questo motivo non ci vedrete in TV o sui giornali. La nostra responsabilità è pari a quella che si è assunta ogni persona che oggi si è infilata il cappotto ed è andata a fare una croce da protagonista. È tempo di far calare il sipario e lavorare dietro le quinte per preparare un nuovo spettacolo con tutti voi che vorrete continuare a non essere uno spettatore qualunque. Fino ad oggi siamo stati una bella favola. Ora chiudiamo il libro e sporchiamoci le mani. Qualsiasi cosa succeda. Ci vediamo a Napoli, Scampia", si legge ancora.

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