Elezioni, sfilata di simboli al Viminale: da 'Scudo crociato' a 'W la fisica'
La consegna per le prossime elezioni del 4 marzo. Tra i contrassegni più particolari anche 'Movimento mamme nel mondo per l'Italia' e ' Forconi'

C'è tempo fino a domenica 21 gennaio alle 20 per depositare i simboli, accompagnati da programma e dichiarazione di apparentamento, per correre alle elezioni del 4 marzo 2018. La fila sulle scale del Viminale, lamentano i responsabili elettorali dei partiti, è cominciata ben prima delle 8 di venerdì mattina quando si sono aperti i cancelli del ministero dell'Interno.

I contrassegni, uno a uno, dopo aver svolto le procedure, vengono affissi sulla bacheca all'ingresso del ministero. Primo fra tutti quello 'Maie - Movimento associativo italiani all'estero', a seguire 'Unital - Unione tricolore America latina' e 'Sacro romano impero cattolico'.

Già consegnati i simboli del Movimento 5Stelle, della Lega - Salvini premier e quello di Casapound Italia. Anche LeU ha depositato il proprio simbolo, con il nome di Pietro Grasso, in tutte le circoscrizioni italiane ed estere. Oltre ai grandi e ai 'satelliti' che circolano intorno ad esse, anche i partiti minori, come '10 volte meglio' e 'Siamo'.

Torna dopo 26 anni anche lo scudo crociato e la scritta Democrazia Cristiana. Non mancano 'Cristiani per la crescita felice' il 'Partito Valore Umano - Per un nuovo Umanesimo' e anche gli antieuropeisti di Mic, Movimento Italia nel cuore. Ma anche 'Statuto dei lavoratori articolo 18 per il Recupero del Maltolto', 'Movimento mamme nel mondo per l'Italia' e i 'Forconi'. Tra i più carini quello di 'W la fisica'.

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