Elezioni, Monti svela simbolo: Scelta civica con Monti per l'Italia

Roma, 4 gen. (LaPresse) - Un cerchio che racchiude la scritta 'Scelta civica' in grigio e quella 'Con Monti per l'Italia' in blu. Lo sfondo è bianco e dentro il cerchio c'è anche un tricolore stilizzato. Sono le caratteristiche grafiche del simbolo che sarà presente nella lista con la quale il premier uscente Mario Monti correrà a Montecitorio alle prossime elezioni. E' stato lo stesso professore (che domani risponderà alle domande degli utenti di Twitter direttamente sul social network) a svelare una riproduzione del logo, togliendo il drappo rosso che lo nascondeva, nel corso di una conferenza stampa all'hotel Plaza di Roma. Ad affiancare la lista di Monti alla Camera ci saranno anche le due liste di Udc e Fli. Al Senato, invece, le forze che riconoscono nell'agenda del professore saranno rappresentate in un'unica lista, che avrà lo stesso simbolo di quello della Camera, ma senza la scritta 'Scelta civica'. Dopo una serie di incontri con le forze che lo sostengono, il senatore a vita sceglie la formula delle tre liste alla Camera e di un listone a palazzo Madama.

Nel corso della conferenza stampa, Monti sottolinea che la lista con il suo nome che correrà alla Camera sarà "composta da esponenti della società civile, che non includerà parlamentari". Tre liste, quindi, per rappresentare l'anima civica e quella politica dei soggetti che lo sostengono, di cui si dice "lieto" per "l'entusiastico apporto": Italia Futura, Verso la Terza Repubblica, associazioni, Montezemolo, Casini, Fini, Riccardi e "tantissime espressioni della società civile e della vita politica". "Segnalo come interessante e meritevole di attenzione - aggiunge - l'interesse dimostrato da parlamentari, non solo di Udc e Fli, ma anche del Pdl e del Pd". Ancora top secret i nomi che comporranno la lista del professore, ma il giuslavorista Pietro Ichino svela che sarà capolista in Lombardia per il Senato. Tra pochi giorni, invece, Monti annuncerà i criteri per la candidabilità "a cui sarà tenuto chi vuole partecipare, senza distinzione di lista". Criteri che definisce "più esigenti rispetto alla normativa attuale" e che riguarderanno "condanne e processi penali pendenti, conflitto di interessi, rispetto del codice antimafia, limiti legati all'attività pregressa con un massimo di due deroghe per ciascuna lista".

Nella brevissima conferenza stampa, iniziata con 45 minuti di ritardo e senza domande dei giornalisti, è arrivato anche l'auspicio del professore sulla sua "salita in campo": "Oggi, 4 gennaio - sottolinea - sono in grado di annunciare la configurazione delle forze sociali e politiche che intendono associarsi per presentare agli elettori una nuova offerta politica. Spero che questa iniziativa serva ad avvicinare tanti cittadini italiani che si sono allontanati dalla politica, coinvolgendoli con senso di cittadinanza più attiva".

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