Elezioni, Mattarella: "Astensionismo mina democrazia. Nessuno deve chiamarsi fuori"
Il presidente della Repubblica: "Cittadini e istituzioni devono essere attivi e attivarsi in vista di questa scadenza"

Le prossime elezioni aprono una "pagina bianca" del nostro Paese e tutti devono partecipare attivamente alla prossima chiamata alle urne "nessuno escluso". Sergio Mattarella nel suo studio al Quirinale parla lungamente con Famiglia cristiana (intervista che sarà pubblica giovedì, ndr), concentrandosi sull'importanza della nostra Costituzione, che deve rappresentare una "cassetta degli attrezzi per il futuro", in vista proprio dell'appuntamento elettorale del 4 marzo prossimo.

Il cruccio del capo dello Stato resta l'astensionismo, una forte diminuzione della partecipazione al voto, avverte "costituirebbe il sintomo di un indebolimento della fiducia nelle istituzioni comuni e quindi uno stato di salute meno florido della democrazia - conclude - non si può configurare una contrapposizione tra istituzioni mal frequentate e una mitizzata ideale società civile: sappiamo che non è così".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata