Elezioni: in Lazio, Lombardia e Molise si vota per le regionali

Roma, 24 feb. (LaPresse) - Oggi e domani sono chiamati alle urne, per il rinnovo dei Consigli regionali e per l'elezione del presidente della Regione, i cittadini di Lazio, Lombardia e Molise.

GLI ELETTORI. Si tratta di 12.838.939 elettori, di cui 6.186.004 maschi e 6.652.935 femmine; 14.894 le sezioni elettorali. In Lombardia il numero di elettori è di 7.745.359, di cui 3.742.475 maschi e 4.002.884 femmine; il numero di sezioni elettorali è 9.233. In Lazio andranno a votare 4.761.102 elettori, di cui 2.280.131 maschi e 2.480.971 femmine; il numero di sezioni elettorali è 5.268. In Molise il numero di elettori è 332.478, di cui 163.398 maschi e 169.080 femmine; il numero di sezioni elettorali è 393.

COME SI VOTA. Ciascun elettore, sulla scheda verde, può votare solo per un candidato alla carica di presidente della Regione, tracciando un segno sul suo nome o, solo nel Lazio e nel Molise, sul simbolo della lista regionale. In questo caso il voto è valido solo per l'elezione del presidente e non si estende a nessuna lista provinciale.

E' possibile, poi, votare per un candidato alla carica di presidente della Regione e per una delle liste provinciali ad esso collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste. In tal caso l'elettore potrà esprimere una preferenza per un candidato a consigliere regionale della lista provinciale votata scrivendone il cognome oppure il nome e cognome in caso di omonimia nell'apposito spazio.

Ancora, gli elettori possono votare per un candidato alla carica di presidente della Regione e per una delle altre liste provinciali a esso non collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di queste liste (il cosiddetto voto disgiunto). Anche in questo caso sarò possibile esprimere una preferenza per un candidato a consigliere regionale della lista provinciale votata scrivendone il cognome oppure il nome e cognome in caso di omonimia nell'apposito spazio.

Infine, è possibile votare a favore solo di una lista provinciale; in tal caso il voto si intende espresso anche a favore del candidato presidente della Regione a essa collegato.

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