Elezioni, Gentiloni rassicura Merkel: "L'Italia avrà un governo stabile"
Il primo ministro italiano incontra la cancelliera tedesca

Una rassicurazione all'Europa sull'Italia dal palco di Berlino, una condivisione di visione politica ed economica con Angela Merkel e un richiamo generale alla questione dei migranti. Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, in Germania, ha incontrato la cancelliera tedesca per affrontare i temi nodali europei.

IN VISTA DELLE ELEZIONI Il premier, parlando delle prossime elezioni e del risultato delle urne sottolinea che: "che l'unico pilastro possibile per una coalizione stabile e pro europea di governo" sia "la coalizione di centrosinistra guidata dal Pd". Gentiloni conferma "i rapporti eccellenti tra Italia e Germania, visto che nel 2017 abbiamo avuto un interscambio record". E di una cosa il capo del governo si dice convinto: "L'Italia avrà un governo stabile e non esiste alcun pericolo che abbia una governo guidato da soluzione populiste e anti-europee". Inoltre dice: "Le soluzione di governo per l'Italia non le danno i sondaggi ma il risultato delle elezioni. La mia opinione è che l'unico pilastro possibile di una coalizione stabile e pro-Europa possa essere una coalizione di centrosinistra guidata dal Pd. Tuttavia credo che l'ultima parola spetta a elettori e che dopo il voto sarà il capo dello Stato a indirizzare la linea".

MIGRANTI Sul fronte migranti, Gentiloni ha ricordato che "grazie al nostro impegno le reti dei trafficanti hanno diminuito la loro capacità di presa, sono diminuiti gli sbarchi, diminuiti i morti in mare e sono aumentati i ritorni volontari assistiti dalla Libia verso i paesi di origine". E ha anche sottolineato che sull'accordo di Dublino "c'è un negoziato che va avanti" e "noi riteniamo che si debba lavorare per trovare un'intesa in cui combinare insieme i principi di responsabilità e di solidarietà da parte dei diversi membri dell'Ue". "Non possiamo accettare l'idea che un paese si tiri fuori dalle responsabilità comuni sul tema dei migranti - ha concluso il presidente del Consiglio -. Ognuno deve fare la sua parte, nessuno può pensare di usare una parte dello schema europeo rifiutando le altre". Infine una sguardo all'Europa e all'unità di intenti tra Paesi. Tra Italia e Germania "c'è una visione comune che certamente sarà importante per il rilancio dell'Unione europea", ha detto Gentiloni, e anche i rapporti "con la Francia e con altri Paesi europei oggi sono fondamentali per cogliere l'occasione che l'Europa ha davanti". 

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