Elezioni, Bonino: "Larghe intese? Si vedrà dopo il voto ma mai con Salvini"
La leader di +Europa: "Con Berlusocni ho già governato". E sulla legge elettorale: "È discriminatoria e confusa. Dispiaciuta per l'esclusioni di Manconi dalle liste Pd

"Dopo il voto si vedrà che cosa è possibile fare". Emma Bonino, leader di +Europa, ha criticato la legge elettorale ma non esclude le larghe intese. "Con Berlusconi ho già governato", ha continuato l'esponente radicale, "ma mancano ancora quattro settimane al voto. Non diamoci già per persi, altrimenti non vale la pena nemmeno cominciare". Di sicuro, però, una grande coalizione non potrebbe comprendere anche Matteo Salvini: "Trovo molto pericolose le posizioni di chi dice che sta con Putin, Orban (il premier ungherese, ndr) e Trump", ha commentato Bonino. 

La leader di +Europa ha definito la legge elettorale "discriminatoria, confusa e fatta all'ultimo minuto. Fare le liste è sempre un problema, ma rimane il fatto che le regole stabilite sono francamente incomprensibili", ha detto a Radio Capital. E riguardo alle liste Pd ha aggiunto: "L'esclusione di Manconi, almeno per chi ha molto a cuore i diritti civili, mi ha addolorato".

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