Editoria, Crimi: "I contributi diretti vanno aboliti, oggi non funzionano più"

"Vanno aboliti i contributi diretti, che a mio avviso oggi non funzionano più. Perché sono indirizzati sulla base degli assetti societari, quindi alle cooperative di giornalisti anziché a un concetto di diffusione, cioè vengono erogati non in base a ciò che fai, ma in base a ciò che sei, dunque non si favorisce il pluralismo ma alcune tipologie societarie". Così il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all'Editoria, Vito Crimi, intervenendo a PoliticaPresse, il Forum di LaPresse, intervistato dal direttore Vittorio Oreggia e dal giornalista Dario Borriello