Dimissioni del ministro Fioramonti, nuove tensioni nel governo

I renziani all'attacco: "Per battersi per le risorse bisogna stare in Parlamento"

Nuove tensioni nel governo giallorosso dopo le dimissioni di Lorenzo Fioramonti da ministro dell'Istruzione. Italia Viva va all'attacco dell'ormai ex titolare del MIUR. "Se veramente ci si vuole battere per avere più risorse per la scuola bisogna stare in Parlamento non all'estero, non a presentare un libro o a fare conferenze stampa", dichiarano i renziani Gabriele Toccafondi e Daniela Sbrollini. Ma anche all'interno dei Cinque Stelle non mancano le critiche a Fioramonti. "Trovo stucchevole che chi professi coraggio agli elettori poi scappi dalle responsabilità politiche. Se hai coraggio, non scappi", scrive su Facebook la ministra della Pubblica amministrazione Fabiana Dadone. In lizza per sostituire Fioramonti c'è il pentastellato Nicola Morra, presidente della commissione Antimafia.