Diffamazione, Rutelli: Quello votato è un emendamento ineccepibile

Roma, 14 nov. (LaPresse) - "Abbiamo votato un emendamento ineccepibile perché oggi si stabilisce che solo per diffamazioni particolarmente gravi ci sia il carcere, ma in alternativa alla pena pecuniaria. Credo che sia una delle leggi più favorevoli alla stampa che esistano in Europa". E' quanto sostiene Francesco Rutelli, leader di Api, in un'intervista a 'La Spampa', in merito all'emendamento della legge sulla diffamazione approvato ieri in Senato su proposta della Lega Nord. Rutelli spiega durante l'intervista che per andare in galera un giornalista deve "diffamare ripetutamente e gravemente e scegliere di non pagare la pena pecuniaria. Con questa legge in carcere non ci si finisce più". Rutelli ribadisce inoltre che "sono disposto ad appoggiare la grazia per Alessandro Sallusti" e che "la nostra è fra le leggi più garantiste" in Europa. "Incivili - conclude - sono le diffamazioni, non è incivile il carcere".

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